10 consigli per diventare genitori rimanendo una coppia

L’arrivo di un figlio cambia non solo il corpo della donna, le sue priorità, il suo modo si vedere la vita, le dinamiche familiari ma anche e soprattutto il rapporto con il compagno/marito. Tra le cose elencate sopra proprio il rapporto di coppia è la più fragile e francamente quella a cui si dovrebbe fare più attenzione! Ecco 10 consigli per diventare genitori rimanendo una coppia.

Diventare genitori: sopravvivere come coppia alla nascita di un figlio

Ecco, quindi, 10 consigli per salvare la vostra coppia dopo l’arrivo dei bambini:

1) Non illudersi

Già durante la gravidanza, o meglio ancora prima di fare un figlio, preparatevi all’idea che il vostro rapporto cambierà. Molto spesso in modo “negativo”. Non importa quello che dite prima dell’arrivo del bebè, il primo anno da genitori non sarà il vostro anno migliore come coppia; non sarete attenti e amorevoli come prima e non avrete tanto tempo l’una per l’altro. Questo non significa che qualcosa sia inesorabilmente perso, semplicemente avete bisogno di tempo per imparare a coesistere in 3 (o 4).

2) Lasciate il neo-papà risolvere tutte le questioni economiche della famiglia.

Questo consiglio vi sembra senza senso e controproducente? Beh, non lo è. Voi portate il bambino in grembo, partorite, allattate e la maggior parte delle volte accudite il piccolo. E il papà? Mmh, vede la sua donna cambiare fisicamente, comportarsi in modo strano a causa degli ormoni e non capisce il suo ruolo nella nuova famiglia. Questo è il momento perfetto per ispirarlo a prendersi più responsabilità – così farà una cosa utilissima per la famiglia e avrà meno tempo per pensare a tutto quello che è cambiato! Sarà il modo perfetto per distrarlo dalla mancanza di attenzioni e intimità e farlo sentire importante, no, direi essenziale 😉

3) Vivere di ricordi e di fantasie


Al momento siete alle prese con pannolini, ruttini e notti insonni o scomode? Eh va bè, passerà. Riempite la casa e i vostri telefoni con le foto dei vostri momenti migliori, viaggi, serate con amici, cene romantiche, selfie di anni fa quando la domenica dormivate fino alle 11. E allo stesso tempo, fate dei viaggi mentali nel vostro futuro, come andrete al mare o a sciare con tutta la famiglia, come uscirete la sera con gli amici quando non dovrete allattare ogni 2 ore e potrete lasciare il bebè con qualcun altro e come un giorno riavrete il vostro letto solo per voi!

4) Mettete i bambini a dormire presto!


Noi viviamo in Austria e nostra figlia (14 mesi) va a dormire tutte le sere alle 19.30, come la maggior parte dei bambini di qui. Non conosco famiglie che mettano i figli a dormire dopo le 21. In Italia, molti bambini vanno a dormire dopo le 22! Non lasciando ai genitori nemmeno un’ora per loro. Se vi interessa un post sul sonno dei bambini mettete mi piace e scrivetemelo nei commenti, dopo un anno di tentativi inutili e frustranti finalmente credo di aver risolto il problema! Se prendete anche solo un’idea da questo articola, vi consiglio di concentrarvi proprio su questo punto! Insegnate ai vostri figli ad andare a letto prima di voi!

5) Sesso e intimità


Intorno al 2° anno del figlio le cose ritornano ad avere un ritmo simile ai tempi pre-bebè. Questo è quello che dice la ricerca scientifica. L’intimità è molto spesso lo specchio del rapporto in generale. Qui è essenziale non avere sensi di colpa se la libido non torna subito come prima. Durante l’allattamento è normalissimo non provare desiderio sessuale, a causa della prolattina. Spiegatelo al vostro partner e non dimenticatevi di ricordargli che la sua prestanza non ha niente a che fare con il vostro calo di desiderio. Siate pazienti.

6) Interessi comuni oltre al bambino


Si sente spesso il consiglio di uscire a cena sans bebé, per “salvare” il rapporto. Francamente, se la neo-mamma è stanca, si sente poco attraente e si preoccupa per il bambino (assetato, affamato o spaventato dalla sua mancanza) già all’antipasto e il neo-papà si sente spaesato e un po’ offeso per la mancanza di attenzioni, una cena fuori non serve proprio a nulla e non fa altro che peggiorare la situazione! Il mio consiglio è di continuare ad alimentare conversazioni e interessi comuni che non abbiano niente a che fare con il bebè. Che sia giocare a carte, ai videogiochi, cucinare, guardare film, ecc. Parlate degli stessi argomenti di cui vi piaceva chiacchierare prima. E appena il bambino sarà grande abbastanza organizzate delle uscite solo voi 2!

7) Incrementate i contatti con altre neo-famiglie


È importante non perdere di vista gli amici di sempre ma è altrettanto importante incontrare famiglie con bambini piccoli che attraversano le stesse difficoltà che attraversate voi. Invitare a pranzo i vostri amici senza figli appena tornati da un viaggio avventuroso va benissimo ma può lasciarvi un po’ demoralizzati. Uscite con altre mamme e papà, organizzate pranzi, cene, passeggiate al parco, capirete che non siete gli unici ad avere dubbi e difficoltà.

8) Siete genitori ma prima di tutto individui

Quindi cercate di dare all’altro la possibilità passare del tempo fuori dalla famiglia. Che sia fare sport, uscire con gli amici, andare dal parrucchiere o a fare shopping. Uomini e donne hanno modi diversi di ricaricare le batterie quindi capite come si ricaricano le batterie del vostro partner e dategli il tempo di farlo senza sensi di colpa. E fatelo anche voi.

9) Dimenticate


Come dimenticherete le notti insonni e la frustrazione nei confronti dei pianti ininterrotti del neonato, cercate di dimenticare anche i conflitti con il vostro partner e le discussioni inutili che sono solo frutto della stanchezza e del senso di inadeguatezza che perseguita i neogenitori.

10) Ricordate


Questo momento è passeggero e il vostro rapporto non solo è importante per voi ma è essenziale per il benessere dei vostri figli. Tutti gli sforzi che farete per essere felici come coppia si materializzeranno nella felicità dei bambini. L’amore tra mamma e papà fa nuotare i bambini in un mare di gioia e felicità, mentre l’amore indirizzato direttamente e solo ai figli, a scapito del partner, è come un fiume che inonda la vita del bambino senza lasciargli nessuna libertà di movimento. Create un ambiente amorevole con il vostro compagno e vostri figli si sentiranno amati e al sicuro.

Natalia

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