Sognavo il parto naturale ma ho fatto il taglio cesareo

Cosa fare quando il taglio cesareo rimane indigesto?  Ecco 7 consigli per superare l’insoddisfazione.

Non avete potuto partorire per via vaginale? Vi siete trovate nel mezzo di una situazione di emergenza, magari anche dopo aver travagliato e avete dovuto affrontare un taglio cesareo?

La prima cosa che vorrei dirvi per tirarvi su il morale è che sicuramente quell’inizio di travaglio è servito, sia a voi che al vostro bimbo!

Vi prego di leggere tutto prima di partire all’attacco. 

La cosa positiva è che il vostro travaglio è partito spontaneamente, o meglio è proprio il vostro bambino che lo ha scatenato decidendo il momento in cui si sentiva più pronto per nascere.

Quindi i suoi polmoni erano pronti a respirare la fredda aria esterna, vi assicuro che questo fa una grossa differenza – i mettetevi nei panni di un bimbo che senza nessuna avvisaglia di sfratto – si trova improvvisamente fuori dalla pancia e non in modo naturale, lento e graduale, ma tirato letteralmente fuori dalla pancia all’improvviso per trovarsi in una sala operatoria fredda gelida, lontano dalla sua mamma.

Non deve essere di certo una bella esperienza per lui, di sicuro molto meglio se ha avuto il tempo di scatenare la tempesta ormonale che porta la mamma in travaglio.

Certo che in alcuni casi non si può fare diversamente; ci sono infatti poche controindicazioni assolute al parto per via vaginale ed in questo caso il taglio cesareo è la soluzione migliore per tutti.

In questi pochi casi comunque quello che vi consiglio è di PARLARE molto al vostro bimbo per prepararlo al momento della nascita, parlate con il bimbo ed AVVISATELO della sua nascita (meglio se gli dite anche ora e giorno della nascita), i vostri figli vi sentono, capiscono le vostre emozioni e le sentono a volte prima di voi – dall’interno.

Dopo un intervento chirurgico tutto può essere più difficile, i punti sulla pancia, la ripresa fisica stessa, l’inizio dell’allattamento, ma non perdetevi d’animo, dovete solo chiedere e ottenere più AIUTI.

Di parto cesareo ne ho scritto anche qui, se vi va di togliervi tutti i dubbi vi lascio il link.

7 consigli per superare l’insoddisfazione del taglio cesareo

Se anche dopo settimane o mesi dal taglio cesareo vi portate addosso un senso di insoddisfazione e di amarezza provate a seguire questi consigli:

  1. Scrivete a penna la storia del vostro parto (se volete potete anche mandarcela – qualche volta pubblichiamo le storie più toccanti!)
  2. Scrivete la storia di come avreste voluto che il vostro parto andasse
  3. Trovate altre mamme sensibili e pronte ad ascoltarvi senza fare commenti stupidi e parlate con loro del vostro parto.
  4. Iniziate a fare  meditazione
  5.  State alla larga dalle persone che vi fanno sentire in colpa o non vi sostengono!
  6. Se desiderate avere un altro bambino in futuro (aspettate almeno 18 mesi!) e partorire naturalmente, iniziate a informarvi sulle possibilità e cercate qualcuno che lo ha fatto! Sì è ufficiale: dopo un taglio cesareo si può provare a partorire, anche in Italia è possibile, la procedura si chiama VBAC – ovvero Vaginal Birth After Cesarean – parlatene con i professionisti che vi seguono per farvi spiegare i dettagli, se vi interessa mettete + nei commenti e vi darò tutte le informazioni a proposito in un prossimo articolo.
  7. Non evitate l’argomento e non scappate dai pensieri negativi, accettateli e lasciateli andare.

Fatevi assolutamente AIUTARE in casa, non strafate nei primi giorni perché siete proprio in convalescenza post operatoria, se necessario usate gli antidolorifici consentiti per permettervi di gestire meglio il dolore. Quando tornate a casa continuate a comportarvi come in ospedale, rimanete a letto, nel pigiama e allattate. Il resto delegatelo! O se non avete proprio nessuno a cui delegarlo – ordinate da mangiare o fatevelo portare dalle amiche, mamma, suocera, sorella, vicina di casa – davvero ragazze, non vergognatevi e non fate le eroine, non serve a nessuno!

Ma vorrei consigliarvi qualcosa di veramente bello prima di lasciarvi.

Sapete che potete recuperare un pochino l’esperienza del parto in un modo delizioso?

Appena il vostro bimbo potrà fare il bagnetto – cioè quando sarà caduto il moncone ombelicale – e quando anche voi sarete pronte, riempite la vasca, mettete qualche goccia di olio essenziale di lavanda e di rosa, accendete le candele e mettete una musica rilassante, assicuratevi che qualcuno sia in casa con voi, nel caso abbiate bisogno, spegnete i cellulari ed immergetevi insieme, voi ed il bimbo, lasciatevi cullare dal dondolio dell’acqua ed inebriatevi con i rilassanti profumi degli oli essenziali, perdendovi nella musica, magari la stessa che ascoltavate in gravidanza.

Buona Rinascita a tutte!

Voi avete fatto il cesareo? Qual è stata la cosa più irritante che vi hanno detto dopo il taglio cesareo?

*Tutti i contenuti qui, compresi i consigli di medici e altri operatori sanitari, dovrebbero essere considerati solo come opinione. Cerca sempre il consiglio diretto del tuo medico in relazione a qualsiasi domanda o problema che potresti avere riguardo alla tua salute o alla salute di altri.

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