Parto Cesareo: Chiariamo i dubbi

Il TAGLIO CESAREO è un intervento chirurgico, con tutti i suoi rischi connessi per mamma e neonato.

Stiamo cercando di dare risposta ai vostri commenti più complessi e uno che di sicuro deve trovare chiarimenti e spazio è quello che riguarda il Taglio Cesareo.

Prima degli anni ´50 non esistendo nessuna misura veramente efficace per la sterilità il tasso dei tagli cesarei era veramente molto esiguo. Dopo le scoperte eccellenti in campo chirurgico è diventato un intervento definito “sicuro”, ma questo non significa che sia una delle modalità da preferire per il parto.

Chi si trova a doverlo fare per necessità al giorno d’oggi, rientra in una casistica veramente limitata che impone un impedimento al parto per via vaginale, perché il rischio  supererebbe il beneficio.

Ma ripeto sono casi eccezionali che metterebbero in pericolo la vita della mamma o del bambino; a questi vanno aggiunti i Tagli Cesarei fatti in emergenza per complicanze insorte successivamente.

La tendenza a ridurre la percentuale di Tagli Cesarei è globale ed è una decisione necessaria per evitare rischi a breve ed a lungo termine su entrambi (e non è inerente ad una questione di costi).

Quello che tutti sanno è che essendo un intervento chirurgico, oltre a tutti gli effetti collaterali tradizionali legati all’anestesia ecc., comporta una ripresa fisica lenta e faticosa (che rende ancora più difficile l’inizio della vita a due), che quasi sicuramente ritarda l’arrivo del latte (per la lontananza del bambino e per il ritardo nella possibilità di stimolare il seno), lascia una ferita non solo sull’addome, ma anche sull’utero che limita il numero di gravidanze possibili per l’aumento di complicanze che cresce con il numero di gravidanze.

Senza parlare della ferita emotiva…per quelle di voi che vorrebbero risanarla ho un metodo semplice e bellissimo, ne parlerò nel corso!)

Ma quante di voi conoscono gli effetti sul bambino?

Sapete che durante il parto il bambino riceve anche una parte dei batteri materni che costituiranno il suo personale bagaglio batterico intestinale o microbioma⁉

In realtà è il bambino quello che invia una serie di segnali ormonali che innescano il travaglio. Questo momento è un importante segno del fatto che lui è maturo e pronto per nascere.

In pratica decidendo per un taglio cesareo d’elezione il vostro bambino risulta dipendente dalla medicina sin dall’inizio della sua vita.

Il taglio cesareo specialmente se programmato e precoce, sicuramente coglie il bambino di sorpresa comportando una difficoltà di adattamento alla vita fuori dall’utero.

Senza considerare che nelle prime ore il bambino non ha nessun contatto con la mamma (che è ancora in sala operatoria per concludere l’intervento).

In alcuni rarissimi ospedali è consentito al papà accedere in sala operatoria o almeno gli è possibile effettuare il pelle a pelle al posto della mamma.Ma vi assicuro che non sono tantissimi i posti in cui succede.

Recentemente ho avuto il privilegio di incontrare ancora una volta Michel Odent e durante una sua conferenza, uno dei neonatologi più attenti e preparati che conosco (responsabile del Dipartimento Materno Infantile) gli ha posto una domanda sul tasso di cesarei e sulla effettiva necessità di effettuare l’intervento precocemente e lontano dal travaglio.

Secondo la sua esperienza sarebbe meglio che, anche nei casi in cui il taglio cesareo è l’unica possibilità, attendere l’inizio spontaneo del travaglio per dare al bambino il tempo di completare la sua maturazione.

Ovviamente i due scienziati erano entrambi favorevoli ad aspettare, a beneficio della mamma e del bambino, ma da qui è nata anche un’interessante conversazione sugli effetti a lungo termine dello stress positivo della nascita sulla vita del bambino e sulla presenza e sugli effetti di un ormone molto di moda ai nostri tempi: la MELATONINA.

Il confronto era sulla quantità dell’ormone nel sangue dei bambini nati da travaglio spontaneo rispetto a quelli nati da taglio cesareo. I dati sono molto interessanti e ne parlo QUI.

P.S.: anche negli USA dopo anni di abuso dei tagli Cesarei si fa retromarcia cercando di contenerne il numero a quelli strettamente necessari.

Viviana

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